
Mozzarella di bufala, ricotta e treccia
Caseificio La Fenice
Da Sciccherie la mozzarella di bufala del Caseificio La Fenice arriva a Roma come assaggio essenziale: latte, freschezza e servizio semplice, secondo gli arrivi.

La dispensa viva di Sciccherie
Qui trovi le persone e le aziende che danno ritmo alla bottega: mozzarella, formaggi, verdure, olio e vini scelti per essere assaggiati, raccontati e, quando disponibili, portati via.

Mozzarella di bufala, ricotta e treccia
Da Sciccherie la mozzarella di bufala del Caseificio La Fenice arriva a Roma come assaggio essenziale: latte, freschezza e servizio semplice, secondo gli arrivi.

Primo sale, ricotta vaccina e stracchino
Da Ceprano, in Ciociaria, Caterina Maceroni porta a Sciccherie latticini di latte appena munto: primo sale, ricotta vaccina e stracchino, secondo gli arrivi.

Formaggi freschi, stagionati ed erborinati
Ai piedi dei Monti Lattari, il Caseificio Aurora porta avanti una tradizione casearia di 250 anni: da Sciccherie i suoi formaggi entrano in taglieri e assaggi secondo arrivi.

Capocollo e lonzardo di Nero Casertano
Ai margini del Parco del Matese, Le Quercete alleva il Nero Casertano allo stato semibrado: da Sciccherie capocollo e lonzardo arrivano in tagliere, secondo arrivi.

Pan(n) di Bufala, babà e pasticceria
Anna Chiavazzo firma il Pan(n) di Bufala: un grande lievitato dove la panna di bufala prende il posto del burro. Da Sciccherie arriva con il babà, secondo arrivi.

Panterrone (panettone) e dita di grano arso
Sul Gargano, Antonio Cera fa dal 1961 il Panterrone, il panettone “di terra” disponibile tutto l’anno. Da Sciccherie arriva con le dita di grano arso, secondo arrivi.

Pane (micro forno a spreco zero)
A Trevignano Romano, Mirko Magnano ha aperto Culetti, micropanificio a spreco zero: il Pan Culetti reimpiega gli avanzi di pane nell’impasto. Da Sciccherie secondo arrivi.

Uova fresche da galline allevate libere
Alle porte di Roma, le galline di Maurizio Cilia razzolano libere tutto il giorno. Le uova fresche sono protagoniste di piatti come l’uovo in purgatorio, secondo arrivi.

Pasta di Gragnano IGP, trafilata al bronzo
A Gragnano dal 1870, Gerardo Di Nola trafila al bronzo ed essicca lentamente la Pasta di Gragnano IGP. Da Sciccherie diventa piatto, secondo la giornata.

Fico Bianco del Cilento (fico monnato)
A Prignano Cilento, in un antico mulino, Santomiele lavora il Fico Bianco del Cilento pelato a mano. Da Sciccherie entra in assaggi come ricotta e fichi, secondo arrivi.

Verdure di stagione e olio
Da Bagnoregio, nella Tuscia, Matilde Coltiva porta l’orto di stagione: “la terra decide il menu”. A Sciccherie le verdure non fanno da contorno, ma da centro del piatto.

Olio extravergine di oliva biologico
Tra Cellere e Canino, Maria Clara Tiberi coltiva in biologico circa 1.500 olivi. L’olio nasce soprattutto dalla caninese, raccolta verde e franta entro poche ore.

Cesanese del Piglio DOCG, agricoltura naturale
Vignaiola del Piglio. Cesanese di Affile e Passerina del Frusinate lavorati in vigna a mano, con approccio agro-omeopatico. È passata da Sciccherie per una serata con la produttrice.

Vini del Lago di Bolsena, Sangiovese
Progetto nato nel 2023 sul Lago di Bolsena. Cantina a Montefiascone, vigne a Gradoli, lavoro sul Sangiovese e sui bianchi della Tuscia. Arrivato a Sciccherie per una serata-evento.

Vini biodinamici dell'Agro Pontino
Azienda di Sezze, nell'Agro Pontino, fondata nel 2017. Vitigni autoctoni in biodinamica certificata Demeter, con un progetto di recupero sull'Abbuoto. Arrivata a Sciccherie per una serata-evento.

Ansonica Costa Toscana, vini naturali
Da Sciccherie Formiche è la Maremma di Capalbio in un calice: Ansonica da vigna vecchia, lavorazione naturale, vini che ruotano. Sono passati per una serata a dicembre 2025.

Vini naturali, bianchi e rossi
Da Sciccherie Mo.ka porta a Roma le colline bergamasche: vigne di famiglia recuperate, vinificazioni in acciaio senza filtrazioni. Presentati in una serata di maggio 2026, i vini ruotano.

Bollicine naturali (ancestrale e col fondo)
Da Sciccherie Old Boy è un progetto di sole bollicine naturali del Veneto: ancestrali e rifermentati in bottiglia, firmati Alberto e Valeria. Serata con quattro vini a maggio 2026.

Vini di Borgogna senza solforosa aggiunta
Vin Noé è il progetto borgognone di Jonathan Purcell, enologo californiano: vini puri, senza solforosa aggiunta, in piccolissime quantità. Da Sciccherie sono arrivati per una serata: bottiglie a rotazione, secondo la mescita del momento.

Champagne di récoltant, base Meunier
Odile Thieullet è una vigneronne di Cuisles, nella Vallée de la Marne: Champagne di récoltant a base Meunier, vinificati in fusto. Da Sciccherie è arrivata per una serata: bottiglie a rotazione, secondo la mescita del momento.

Vini di Patrimonio (Cantina di Torra)
Vignaiolo di Oletta, in Corsica. Lavora in AOP Patrimonio con la sua Cantina di Torra: Vermentinu e Niellucciu, agricoltura biologica, vini legati alle singole parcelle.

Vini naturali del Palatinato
Progetto di vini naturali nella Pfalz, attivo dal 2020. Raccolta a mano, fermentazioni spontanee, niente filtrazione. Riesling, Silvaner e Morio-Muskat.

Vini biodinamici di Gallura
Progetto di Francesco Mariotti a Tempio Pausania, in Gallura. Viticoltura biodinamica e vitigni autoctoni galluresi, vini non filtrati. Linee Nathavi, Davitha e Dnna.

Partner · mescita di vini naturali
Ruvido è un’enoteca di vini naturali a Roma. Con Sciccherie organizza le serate ricorrenti di "mescita ruvida": una selezione di naturali al calice, sempre a rotazione.

Partner · degustazioni a tema
Carol Wine è il progetto di Carolina, che cura serate di degustazione a tema da Sciccherie — dai vini del Jura ai format più conviviali. Eventi a rotazione, non una carta fissa.

Vini naturali: Kerner, Pinot Nero, Carmenère
Renon, di fronte allo Sciliar: la famiglia Messner lavora poco più di tre ettari in biologico e biodinamico. Vini di bassa gradazione, dritti e scorrevoli.

Vini naturali: Metodo Classico da Fiano, Aglianico
Montecorvino Rovella, tra costa amalfitana e Cilento: azienda agricola con vigna, oliveto e frantoio propri. Biologico dal 2010, biodinamico dal 2012, socia VinNatur.

Franciacorta Metodo Classico 100% Chardonnay
Piccola realtà della Franciacorta: solo Chardonnay, Metodo Classico, viticoltura biologica certificata dal 2017.

Vini dell’Etna: Terre Siciliane Bianco
Vignaiolo di origine canaria, sull’Etna dal 2012. Biologico, fermentazioni spontanee in cemento, basso intervento.

Riesling della Saar (Mosella)
Famiglia storica di Ayl, sulla Saar, dal 1930. Pendii ripidi di ardesia, viticoltura biologica, oggi guidata da Florian Lauer.

Vini naturali: Untitled (Friulano), Serious (Refosco)
Pozzuolo del Friuli, Colli Orientali: piccola realtà artigianale di Alessandro e Lavinia. Fermentazioni spontanee, macerazioni lunghe sui bianchi, poche solforose.

Vino naturale: bianco da Grillo e Catarratto
Progetto di Alberto e Nuria: uve siciliane da viticoltori di fiducia, fermentazioni con lieviti indigeni, senza correzioni.

Verdicchio: Campo delle Oche, San Lorenzo
Natalino Crognaletti lavora a Montecarotto, nelle Marche: Verdicchio biodinamico, fermentazioni spontanee, minimo intervento. Riferimento del Verdicchio artigianale.